Liberamente software

Postato il

Non sono contro nessuno. Sono solo a favore della libertà.

Richard Stallman

Si è parlato sicuramente abbastanza del software libero, ma con questo primo post vogliamo esprimere la nostra idea in merito.
Per i novizi: https://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html


Perché parlare di “libero”?

Ciò che spinge il progresso è la nostra curiosità a modellare, studiare e cambiare ciò che ci circonda. Ma come poter alimentare questa curiosità se ciò che vorremmo non ci è dato possederlo?
Molto diversamente da come avviene con il cibo, non abbiamo sempre modo di conoscere gli ingredienti, in questo caso di un software. Inoltre si presenta una differenza poco visibile agli utenti che possedere è ben diverso da utilizzare.
Queste condizioni generano domande abbastanza forti: come posso essere certo che il software in questione tuteli me come utente? E come posso fidarmi di qualcosa che non ho modo di conoscere?


Il vero “obiettivo” siamo noi

Nell’ultimo periodo diversi fatti hanno suscitato l’attenzione di molti tramite social network e telegiornali: social come Facebook che vendono dati a terzi senza reale concessione da parte degli utenti; applicazioni che mascherano ulteriori intenti, oltre quelli dichiarati, come Skype, aziende che tentano di rallentare i dispositivi per promuovere la vendita dei più recenti…
Sicuramente sono tante le dinamiche che si celano dietro ad un software, e gli scopi che sono collegati a queste sono ancora più oscuri e agghiaccianti.

Noi siamo il vero obiettivo, ciò di cui si cibano questi meccanismi e questo avviene sotto i nostri occhi violando i nostri diritti.
A cosa è servito garantire che la nostra privacy fosse tutelata? Perchè i soldi pubblici dovrebbero essere spesi per software privato? Perchè dovrei essere obbligato ad accettare un servizio che ha delle clausole particolari solo per ottenere delle informazioni o per partecipare a qualcosa?
Nulla di tutto ciò è rispettoso e giusto, un pò come se senza saperlo da vegani mangiassimo un piatto di fonte animale venduto come uno a base vegetale.


Software libero significa rispetto e consapevolezza

Di fronte a questo non rimane che decidere se “ingoiare la pillola” oppure essere scrupolosi e non fidarsi, cercando di tutelare i propri diritti.
Con questa seconda via il software libero ha preso piede, diventando un vero e proprio movimento etico che ha lo scopo di garantire che i “famosi ingredienti” siano noti per tutelare in primis l’utente, il consumatore, e non il produttore.

Il fatto che questa via sia nota per le sue complessità e il fatto che la consapevolezza che ne deriva sia un grosso “fardello” non ci è nuovo, tuttavia il peso che può avere essere privati dei nostri diritti è ben più alto dei precedenti.
Noi siamo disposti a costruire un nuovo processo di ricerca e sviluppo basato sul free software, anche dove apparentemente sembri privo di senso.

Noi abbiamo scelto di rendere l’utente e i nostri diritti parte fondamentale del progresso; per questo riteniamo il software libero di fondamentale importanza.
Il progresso sarà sempre un risultato della trasparenza e della condivisione delle idee.


Autore: Claudio Maradonna
Licenza: CC-BY-SA 4.0
freedom  freesw  gnu-linux  libreboot  rights  software