Il Coronavirus ci ha resi 'smarter'

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Sono una persona molto riflessiva e le situazioni di emergenza in realtà non mi allarmano per niente, anzi, sono per me un momento di riflessione ulteriore.

In Italia

Eravamo impreparati. Non dal punto di vista sanitario, non tanto da quello tecnologico, ma da quello professionale ed economico.
Onestamente quante aziende erano pronte a gestire decine/ centinaia di dipendenti da casa? Quanti conoscono le modalità per gestire efficientemente uno o più processi dalle proprie abitazioni? Quanti ora invece di adattarsi alla situazione si sono messi in posizione lamentosa/improduttiva?

In Italia lo smartworking è una tecnica troppo recente e diversa dalle classiche menti amministrative, eppure in una situazione come questa l’unica attuabile.

Smartworking: ci abbiamo sempre creduto

Noi di Unitoo abbiamo sempre creduto nello smartworking e tutt’ora lavoriamo adoperando le tecniche agili ed è per questo che raccoglieremo una serie di suggerimenti da adottare che ci hanno permesso di migliorare le nostre performance in maniera sana ed equilibrata:

  1. credere che il lavoro da casa sia efficiente tanto quanto quello in ufficio. Il luogo non rappresenta il risultato di un lavoro, è solo parte del mezzo,
  2. cambiare punto di vista analizzando il lavoro sulla relazione risultato/tempo, se questo parametro rientra in un parametro necessario e sufficiente il lavoro da casa sta portando i suoi frutti
  3. fornire/utilizzare strumenti di dialogo semplificati ed efficienti; nei metodi agili si utilizzano le kanban boards basate su task e sono effettivamente un ottimo strumento. Esistono diversi software a riguardo
  4. effettuare riunioni brevi ma costanti nel tempo a scadenza prefissata, ad esempio tutti i venerdi dalle 10 alle 12
  5. offrire orari flessibili, ognuno di noi ha impegni personali e quando questi vengono soddisfatti è anche più semplice concentrarsi sul lavoro da effettuare
  6. valutare economicamente il lavoro smart come il lavoro standard e quindi non abbassare la retribuzione

Questi sono quindi i nostri suggerimenti. Se avete altri punti da cui prendere esempio il vostro commento nei social è sempre ben gradito!

Un esempio pratico: Unitoo!

Qui ad Unitoo, come molte attività, possediamo server, file, database e computer. Ma come abbiamo strutturato il tutto? Ecco in breve come ci siamo organizzati:

  1. Per i server, utilizziamo hosting diversi e soprattutto hosting che ci permettono di utilizzare SOLO server basati su GNU/Linux cercando di offrire il massimo della sicurezza. Utilizziamo esclusivamente collegamenti SSH su chiavi differenziate per accesso, backup cifrati in GPG e caricati su postazioni diverse offerte da terzi,
  2. Per i computer ad uso lavorativo, utilizziamo solo GNU/Linux e dischi full encrypted, a prova di furto e alcune macchine possiedono chiavi hardware (Librem Key) per decifrare i portafogli GPG (che contengono le password reali); a loro volta le chiavi hardware e i computer sono in diverse location,
  3. I file sono su server Nextcloud based aggiornati di consueto, il server ha un punteggio di classe A+ secondo gli standard richiesti da Nextcloud. Ogni utente ha un accesso separato con chiave OTP aggiunta e ha tramite il pannello web accesso a: mail, file, office (utilizzando libreoffice web) condiviso, player di vario tipo oltre ad altri strumenti
  4. Comunicazione attraverso Telegram e/o Conversation in base al tipo di importanza/ sicurezza. Per le videoconferenze ci siamo attrezzati con Jitsi
  5. Utilizziamo come metodo di organizzazione dei processi lavorativi Scrum che ci permette di sfruttare gli strumenti sopracitati e suddividere il carico in piccoli task
  6. Effettuiamo quindi riunioni periodiche per coordinare eventuali lavori

Ecco quindi il nostro metodo per sfruttare le potenzialità del software libero, oltre che dimostrare che lo smart working è comunque un modo efficiente di portare avanti la propria attività. Speriamo condividiate le potenzialità che lo smartworking offre e che facciate buon uso!

Vi lascio con un paio di hashtag: #iorestoacasa #lavorodacasa e una breve lista dei software e dell’hardware sopracitati con relativi link:

PS: Approfittate di questo periodo inoltre per apprendere ulteriori cose tramite webinar e videotutorial, è un buon momento per crescere!


Autore: Claudio Maradonna
Licenza: CC-BY-SA 4.0
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